Caterina Soffici, Il Giornale, 30/04/1997;, 30 aprile 1997
Tra i candidati delle 26 liste che hanno corso per il Comune di Milano l’altra domenica, 317 non hanno avuto neanche una preferenza e 117 ne hanno avuta solo una (probabilmente la loro)
Tra i candidati delle 26 liste che hanno corso per il Comune di Milano l’altra domenica, 317 non hanno avuto neanche una preferenza e 117 ne hanno avuta solo una (probabilmente la loro). La lista ”Italia unita” è in testa alla classifica dei ”senza voto”: sono 43. Il candidato a sindaco di questa lista era Ugo Frisoli. Altri candidati: Francesco Frisoli, fratello di Ugo (zero preferenze); Romeo Frisoli, altro fratello (una preferenza); Marzia Rita Frisoli, nipote di Ugo, (zero preferenze), Samanta Frisoli, figlia di Ugo (una manciata di voti). Nella stessa lista si sono candidati cinque componenti della famiglia Aloisi, amici dei Frisoli: i due fratelli Bruno e Fulvio, la moglie di Bruno, Annamaria, e i due figli Adele e Andrea (zero voti) che hanno votato per i genitori.