Paola Bottelli, Il Sole 24 ore, 28/04/1997, 28 aprile 1997
Ribattezzati spesso factor outlet, gli spacci aziendali sono in Italia, ma anche negli altri Paesi industrializzati, un fenomeno in ebollizione: ovviamente osteggiati dalla distribuzione, proliferano come funghi nelle immediate vicinanze delle fabbriche di tessuti di lana e di biancheria per la casa, di cravatte e di jeans, di borse e di scarpe
Ribattezzati spesso factor outlet, gli spacci aziendali sono in Italia, ma anche negli altri Paesi industrializzati, un fenomeno in ebollizione: ovviamente osteggiati dalla distribuzione, proliferano come funghi nelle immediate vicinanze delle fabbriche di tessuti di lana e di biancheria per la casa, di cravatte e di jeans, di borse e di scarpe. Tanto che sono ormai monitorati regolarmente dalla Sita (gruppo Nielsen) e da Moda Industria, l’associazione che raggruppa le industrie di abbigliamento, maglieria e calze. Secondo le quali, nel ’96, le vendite negli spacci aziendali hanno raggiunto in quantità il 5% dei consumi totali, mentre in valore hanno rappresentato il 3%, pari quindi a oltre 1.500 miliardi.