Massimo Lopes Pegna, La Gazzetta dello Sport magazine, 26/04/1997, 26 aprile 1997
Nel ’96 Michael Jordan, supercampione del basket americano, ha guadagnato poco più di 52 milioni di dollari (circa 85 miliardi)
Nel ’96 Michael Jordan, supercampione del basket americano, ha guadagnato poco più di 52 milioni di dollari (circa 85 miliardi). Di questi, 12,6 provengono dallo stipendio dei ”Chicago Bulls”, la squadra dove gioca, e 40 dalle dieci aziende per cui fa il testimonial. Nel ’97 dovrebbe guadagnare molto di più, perché i Bulls gli hanno aumentato lo stipendio arrivando a 50 miliardi di lire e c’è il film Space Jam di cui è protagonista, le sponsorizzazioni eccetera. Una stima realistica parla di 130 miliardi di lire. Ditte a cui il campione presta il suo nome: Nike, Sara Lee, McDonald’s, Wilson, Gatorade, Rayovac, WorldCom e Bijan (che poi è il suo profumo), citando solo le marche più importanti. I siti Internet in cui appare il suo nome sono oltre 20 mila. Dal ’90 ad oggi ha guadagnato 222 milioni di dollari, cioè 357 miliardi di lire. Parte dei guadagni sono stati reinvestiti in un ristorante a Chicago, tre piani, con il bar al primo, i tavoli al secondo e salette private al terzo. Il fatturato del campione americano è quello di un’industria: ha il suo profumo, il suo bambolotto, le sue scarpe, una sua linea d’abbigliamento sportivo.