Michele Serra, La Repubblica, 08/05/1997, 8 maggio 1997
L’episodio (uno tra cento altri esempi analoghi) mi è tornato in mente leggendo delle nuove normative sulla difesa della privacy e sulla riservatezza dei dati [16], pensate e fortemente volute da Stefano Rodotà
L’episodio (uno tra cento altri esempi analoghi) mi è tornato in mente leggendo delle nuove normative sulla difesa della privacy e sulla riservatezza dei dati [16], pensate e fortemente volute da Stefano Rodotà. Nei commenti giornalistici prevale la preoccupazione per gli indiscutibili limiti che la legge rischia di opporre al libero esercizio della professione (giornalistica). Non sono, queste, riserve legittime. Pure se la legge prevede l’obbligo alla riservatezza solo a proposito dello stato di salute e delle attitudini sessuali dei personaggi pubblici (che sono anche persone, tra l’altro), capisco che il diritto di cronaca possa, in particolari casi, uscirne leso. Ed è bene farlo presente all’Authority presieduta da Rodotà, sensibilissimo a ogni genere di diritti.