Paolo Mastrolilli, Avvenire, 18/04/1997, 18 aprile 1997
Cosa pensa, ad esempio, della resistenza fatta dagli hackers? A New York c’è un noto gruppo guidato da un ragazzo che si fa chiamare Emmanuel Goldstein, come il rivale storico del Grande Fratello nel libro di Orwell, e lui dice che le sue scorrerie cibernetiche sono necessarie a proteggere la società dagli abusi
Cosa pensa, ad esempio, della resistenza fatta dagli hackers? A New York c’è un noto gruppo guidato da un ragazzo che si fa chiamare Emmanuel Goldstein, come il rivale storico del Grande Fratello nel libro di Orwell, e lui dice che le sue scorrerie cibernetiche sono necessarie a proteggere la società dagli abusi. «Bisogna distinguere tra quello che vediamo al cinema e la realtà. Il problema è che la filosofia della sorveglianza elettronica è aggressiva. Un tempo i produttori di beni erano al servizio dei consumatori, e cercavano di capire le loro esigenze per soddisfarle. Oggi è il contrario: i consumatori sono un target, e le metafore utilizzate dai produttori somigliano a quelle di guerra. I desideri vanno creati artificialmente, per spingere poi a certi comportamenti, e il processo è dominato da una preoccupante dose di aggressività».