Alberto Dalla Palma, Corriere dello Sport, 04/05/1997, 4 maggio 1997
I giocatori dovranno abituarsi a restare in tensione fino a quarantacinque minuti prima di ogni partita ufficiale: è quello il momento in cui Zeman comunica all’accompagnatore ufficiale il nome degli undici titolari e delle sette riserve
I giocatori dovranno abituarsi a restare in tensione fino a quarantacinque minuti prima di ogni partita ufficiale: è quello il momento in cui Zeman comunica all’accompagnatore ufficiale il nome degli undici titolari e delle sette riserve. Il riscaldamento lo fanno tutti e diciotto, senza conoscere il loro destino. Nel corso di una settimana normale sono previste otto sedute: una di martedì, due di mercoledì, due di giovedì, due di venerdì e una di sabato. Quella del venerdì pomeriggio può essere annullata se di mattina la squadra ha lavorato con grande applicazione. Il raduno prima degli impegni casalinghi è previsto alle 19: i giocatori saranno liberi fino a quell’ora. Zeman è molto geloso della sua privacy e di quella della sua squadra: non ammette interferenze dei dirigenti e come punto di riferimento vuole avere una o al massimo due persone, cioè il presidente e il direttore sportivo. A Foggia non saliva sul pullman della squadra neanche Aniello Casillo, il suo amico del cuore.