Marco Moussanet, Il Sole 24 ore, 23/04/1997; Anna Maria Merlo, Il Manifesto, 30/04/1997; Anna Maria Merlo, Il Manifesto, 14/05/1997, 23 aprile 1997
La Francia ha un’inflazione del 2% (aprile ’97), il Pil nel 1996 è cresciuto rispetto al ’95 dell’1,3% (risultato mediocre)
La Francia ha un’inflazione del 2% (aprile ’97), il Pil nel 1996 è cresciuto rispetto al ’95 dell’1,3% (risultato mediocre). Il deficit di budget sul Pil nel 1996 è del 4,1% (invece del 3%), l’indebitamento pubblico nel ’96 è del 56,2% sul Pil (Maastricht lo fissa al 60%). Occupazione: più di tre milioni di persone, il 12,8% della popolazione attiva, è senza lavoro; cinque milioni hanno contratti precari e sono sottopagati. Fisco: in due anni 200 miliardi (circa 60 mila miliardi di lire) di nuove tasse. La pressione fiscale nel ’97 è il 45,7% del Pil. Spesa pubblica ’96 e ’97: 1.563 miliardi di franchi. Nella finanziaria ’98 è previsto il congelamento della spesa su questi livelli. Il che vuol dire ridurla, in termini reali, dell’1,5% (la percentuale prevista per l’aumento dei prezzi) e tagliare oltre 5.500 posti nella pubblica amministrazione, causa il mancato turn over.