Alain De Benoist, Il Borghese n. 6 1997; Il Sole, 24 ore, 11/05/1997;, 11 maggio 1997
Un francese su cinque non sa per chi voterà domenica prossima e un terzo di coloro che credono di saperlo confessa che la sua scelta non è definitiva
Un francese su cinque non sa per chi voterà domenica prossima e un terzo di coloro che credono di saperlo confessa che la sua scelta non è definitiva. Per due terzi degli elettori non c’è più diffrenza fra destra e sinistra e questo scetticismo coinvolge il 72 per cento dei cittadini nella fascia d’età fra i 18 e i 34 anni. Due settimane fa ”Le Monde” dava soltanto 20/30 deputati in più alla destra. E, negli indicatori della popolarità, il 74 per cento dei francesi si diceva deluso da Chirac mentre solo il 21% era soddisfatto del governo Juppé. Negli ultimi giorni il centro-destra avrebbe recuperato: nel sondaggio pubblicato da ”Le Journal du dimanche” una settimana fa la maggioranza uscente raccoglierebbe il 41% delle intenzioni di voto, ottenendo tra 101 e 165 seggi in più della sinistra, mentre al Fronte nazionale andrebbe il 13,5%.