Roberto Gervaso, Il Messaggero, 17/05/1997, 17 maggio 1997
Con che stato d’animo lei aspettava la corsa? «Mentre tutti i miei colleghi pensavano alla gara, io, la sera, andavo a vedere un paio di western
Con che stato d’animo lei aspettava la corsa? «Mentre tutti i miei colleghi pensavano alla gara, io, la sera, andavo a vedere un paio di western. La notte, se non riuscivo a dormire, sognavo a occhi aperti John Wayne o Alan Ladd. Nel ’46, alla vigilia della Milano-Sanremo, assistetti a Sangue e Arena con Rita Hayworth e Tyrone Power». (Gino Bartali a Roberto Gervaso)