Roberto Gervaso, Il Messaggero, 17/05/1997, 17 maggio 1997
A che età entrò nell’Azione cattolica? «A dieci anni». E a che età s’iscrisse al Terzo Ordine carmelitano? «Nel ’36, quando morì mio fratello»
A che età entrò nell’Azione cattolica? «A dieci anni». E a che età s’iscrisse al Terzo Ordine carmelitano? «Nel ’36, quando morì mio fratello». A quali voti esso vincola? «A nessuno. Ma chi ne fa parte deve pregare molto. Ogni giorno io recito venticinque Pater, Ave e Gloria. Prego ovunque mi trovi. Anche in treno. Fingendo di dormire». E in gara pregava? «Sì. Ma non per vincere: per non cadere». Ho visto che in casa ha una piccola cappella. «Sì: dedicata a Santa Teresa di Lisieux mistica carmelitana. La feci fare in Val Gardena nel ’37. Ha letto la sua autobiografia, Storia di un’anima?». (Gino Bartali a Roberto Gervaso)