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 1997  maggio 14 Mercoledì calendario

Bertinotti, davanti ai finanzieri della City (venerdì scorso, 16 maggio), esordì con le parole pronunciate da De Gasperi alla Conferenza di Londra: «Signori, penso che in voi tutto mi sia avverso, tranne la vostra personale cortesia»

Bertinotti, davanti ai finanzieri della City (venerdì scorso, 16 maggio), esordì con le parole pronunciate da De Gasperi alla Conferenza di Londra: «Signori, penso che in voi tutto mi sia avverso, tranne la vostra personale cortesia». L’ingresso all’Ironmongers Hall di Londra costava 30 sterline (84 mila lire) compreso il breakfast, prezzo che parve troppo alto a un economista italiano della London School of Economics («mi sembra troppo: 30 sterline è quanto guadagna un operaio della metropolitana per sei ore di lavoro»). Il discorso pronunciato può essere sintetizzato così: «Vi pare possibile, signori, che lo sviluppo tecnico escluda un contestuale progresso sociale? Prima o poi chi è tagliato fuori dirà: ma allora questo sviluppo non mi interessa... Per recuperare gli esclusi prima che la situazione esploda occorre una reinvenzione dello stato sociale». Altri concetti espressi: l’Italia non resterà di sicuro fuori da Maastricht, alle privatizzazioni Rifondazione non si opporrà perché tanto verranno fatte lo stesso, il governo Prodi non cadrà sulla riforma del welfare. Il pubblico dei finanzieri ha applaudito con convinzione.