La Repubblica, 23/05/1997, 23 maggio 1997
L’idea potrebbe convincere, ma viene allora da farsi una domanda: perché se abbiamo il doppio dei macchinisti servono così tante ore di straordinario? «A tappare i buchi delle Fs sono tutti i cittadini in regola col Fisco
L’idea potrebbe convincere, ma viene allora da farsi una domanda: perché se abbiamo il doppio dei macchinisti servono così tante ore di straordinario? «A tappare i buchi delle Fs sono tutti i cittadini in regola col Fisco. Ai quali oggi Cimoli dice che i soldi non gli bastano ma non promette treni più puntuali, carrozze meno sporche, meno file. Avete presente Roma Termini? Su quaranta sportelli ne funzionano sì e no 10. Avete provato a prenotare un Pendolino? Vi diranno che è sempre pieno anche se intere carrozze sono deserte perché il sistema di prenotazione è arcaico. Avete provato a pagare con la carta di credito? Scoprirete che le Ferrovie non sanno usare la moneta elettronica ma che l’impiegato vi chiederà invariabilmente un documento (l’autocertificazione vale solo per le Fs quando si dichiarano esenti da colpe) facendovi perdere il treno. Per tacere degli scioperi selvaggi che paralizzano da mesi l’Italia senza che un provvedimento serio venga preso».