Marcello De Cecco, La Repubblica, 19/05/1997, 19 maggio 1997
Ma in Sicilia non ci fu mai Londra, e la mancanza di humus mercantile permise ai gattopardi siciliani solo di restare padroni a casa propria, mentre i loro cugini inglesi conquistavano il mondo
Ma in Sicilia non ci fu mai Londra, e la mancanza di humus mercantile permise ai gattopardi siciliani solo di restare padroni a casa propria, mentre i loro cugini inglesi conquistavano il mondo. In mancanza di un clero che aggregasse il popolo e lo governasse, come accadeva nel Veneto, nel periodo postunitario venne enucleandosi il controllo mafioso, che svolse lo stesso ruolo. Anziché con il solidarismo e il capillare controllo delle coscienze, con l’uso di funzioni vicarie di giustizia e con il frequente ricorso alla sanzione estrema, nei confronti di contadini, borghesi, e persino di qualche gattopardo (si ricordi il delitto Notarbartolo). Come nel caso del Veneto, la Sicilia espresse nel parlamento unitario un poderoso e infrangibile blocco di voti, capace di influenzare qualsiasi maggioranza.