Marcello De Cecco, La Repubblica, 19/05/1997, 19 maggio 1997
Il potere dei pastori mafiosi nei confronti del loro gregge sembra più duraturo di quello ecclesiastico nel Veneto
Il potere dei pastori mafiosi nei confronti del loro gregge sembra più duraturo di quello ecclesiastico nel Veneto. Questo non faceva ricorso al Terrore e usava la beneficenza e il controllo delle coscienze, sottrattigli dalla laicizzazione indotta dal benessere e dalla società dei consumi. La mafia sembra invece del tutto capace di cavalcare lo sviluppo economico, forgiandolo a suo vantaggio. Il suo controllo del territorio è completo, come dimostra il fatto che nessuno dei ragazzi di leva mandati a prendere parte all’operazione ”Vespri Siciliani” ha avuto torto un capello dalla piccola malavita cui ha certamente dato fastidio con la sua presenza. Sulla loro incolumità hanno vegliato quelli che sanno quali conseguenze potrebbero avere per la Sicilia e per il potere mafioso la morte violenta di qualcuno dei nostri ragazzi.