Fulvia Caprara, La Stampa, 20/05/1997, 20 maggio 1997
Al Festival di Cannes si è discusso molto di violenza e del modo con cui alcuni registi l’hanno rappresentata
Al Festival di Cannes si è discusso molto di violenza e del modo con cui alcuni registi l’hanno rappresentata. «Sì, se n’è parlato anche in giuria: si rimaneva soprattutto colpiti dalla ripetizione dello stesso tema. Ci sono film violenti che non mi sono piaciuti, ma non tanto perché erano violenti, quanto perché vedendoli si avvertiva l’ assenza di un produttore, o semplicemente di un amico che dicesse al regista ”lascia perdere”» (Nanni Moretti).