Claudio Lazzaro, Sette, 08/05/1997, 8 maggio 1997
La lunga marcia. Inizia così la ritirata epica dei mercenari come Antoine, delle truppe katanghesi e delle loro famiglie: più di 1
La lunga marcia. Inizia così la ritirata epica dei mercenari come Antoine, delle truppe katanghesi e delle loro famiglie: più di 1.500 persone. Lungo la strada, la colonna si ingrossa: suore, missionari, ex coloni, nativi che, per ragioni etniche, temono le truppe di Mobutu. «Alla fine eravamo più di 3 mila. Volevamo raggiungere Bukavu, sul lago Kivu, per arrivare in Katanga, dove la popolazione ci era amica». Malgrado l’incalzare dei nemici, a rischio della vita, Antoine corre ad avvisare 30 operai italiani, che lavorano in un cantiere: «Erano di Amaro, un paese dalle parti di Udine. Ho detto che dovevano lasciare tutto e venire via con me. Gli ho dato quattro minuti. Il capo cantiere non voleva, diceva di sentirsi responsabile. rimasto. Giorni dopo hanno trovato i suoi pezzi legati con il filo spinato a un albero».