Federico Rampini, La Repubblica, 29/05/1997, 29 maggio 1997
Un accordo tra Kohl e Jospin per ridefinire l’Unione monetaria tenendo conto dell’occupazione non sarebbe facile: il programma del francese prevede una riduzione in tre anni della settimana lavorativa a 35 ore, a parità di salario
Un accordo tra Kohl e Jospin per ridefinire l’Unione monetaria tenendo conto dell’occupazione non sarebbe facile: il programma del francese prevede una riduzione in tre anni della settimana lavorativa a 35 ore, a parità di salario. Quest’ipotesi, ovviamente, fa discutere. Un esempio: «Sarà una catastrofe nazionale, il suicidio dell’economia francese. pazzesco il loro obiettivo di ridurre l’orario di lavoro a 35 ore, pagate come 39. stupido considerare l’occupazione come una quantità fissa, pensare che tagliandola in fette sempre più sottili si moltiplicano i posti» (Jacques Calvet, presidente del gruppo Psa-Peugeot Citroen).