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 1997  maggio 27 Martedì calendario

Nessuno tuttavia all’epoca si pose (che io sappia) anche il problema di come mai proprio nel 1986 quella lettera, così compromettente, fosse emersa, dopo 50 anni di oblio, dal buio di non so quale archivi

Nessuno tuttavia all’epoca si pose (che io sappia) anche il problema di come mai proprio nel 1986 quella lettera, così compromettente, fosse emersa, dopo 50 anni di oblio, dal buio di non so quale archivi. Leggendo ora l’Autobiografia (benché l’autore tenga i due fatti rigorosamente separati) può venire il sospetto che quell’intempestiva pubblicazione fosse in qualche modo una risposta, o una ritorsione, alla nomina di Bobbio a senatore a vita fatta da Pertini due anni prima, nel luglio 1984. Nomina, dice ora Bobbio conseguente (post hoc ergo propter hoc) al compiacimento di Pertini per le critiche mosse da Bobbio, appena due mesi prima, all’elezione, per acclamazione, di Craxi a segretario del partito, nel congresso di Verona del Psi, maggio 1984. Una delle tante scaramucce, insomma, in quel gioco di picche e ripicche tra Pertini e Craxi - e viceversa - che caratterizzò quel settennato presidenziale. Tra un presidente socialista della Repubblica che, per la prima (e unica) volta, aveva imposto un socialista a capo del governo, per poi scoprire di avere con quel presidente del Consiglio idee spesso non coincidenti, specie per quel che riguardava i rapporti con i comunisti.