Valerio Riva, Il Giornale, 27/05/1997, 27 maggio 1997
Lui si dimise (o fu licenziato: su questo punto mio padre, per orgoglio, fu sempre molto riservato con me)
Lui si dimise (o fu licenziato: su questo punto mio padre, per orgoglio, fu sempre molto riservato con me). Da quel momento per la mia piccola famiglia iniziò una dignitosa ma inarrestabile caduta verso la miseria. Nel 1938, anno della seconda lettera di Bobbio al duce (pardon, di De Bono per lui), mio padre, ancora sempre disoccupato «per fondate ragioni politiche», per mantenerci era costretto a mendicare prestiti a parenti e amici.