Alessio Altichieri, Corriere della Sera, 31/05/1997, 31 maggio 1997
Perché l’11 dicembre 1996 Yvonne viene trovata senza vita: la donna, dice l’autopsia, è stata picchiata, soffocata, poi finita con quattro profonde coltellate
Perché l’11 dicembre 1996 Yvonne viene trovata senza vita: la donna, dice l’autopsia, è stata picchiata, soffocata, poi finita con quattro profonde coltellate. E subito le indagini puntano su Lucille e Deborah, le colleghe. Le inglesi sono arrestate, sottoposte a stringenti interrogatori e infine confessano: sì, hanno ucciso loro Yvonne. Ma il movente d’un delitto così efferato non è certo. E anzi, finché non ci sarà il dibattimento, che i sauditi garantiscono della massima trasparenza, non si potranno conoscere le carte in mano all’accusa, che pure vanta prove «stringenti». Ma il processo tarda, perché se Lucille e Deborah saranno condannate, la shari’a prevede la decapitazione: una pena, agli occhi europei, barbarica. Non si può trovare una via d’uscita?