Alessio Altichieri, Corriere della Sera, 31/05/1997, 31 maggio 1997
Allora, non conviene procedere? No, perché per l’ennesima volta ciò che pare chiaro è oscuro. Infatti, se verranno ancora portate in aula, ammanettate e ricoperte da capo a piedi dall’abito nero, le due donne racconteranno come è stata loro strappata la confessione: innanzitutto diranno che le carte di credito di Yvonne, che per l’accusa erano in loro possesso, furono infilate nelle loro tasche dalla polizia
Allora, non conviene procedere? No, perché per l’ennesima volta ciò che pare chiaro è oscuro. Infatti, se verranno ancora portate in aula, ammanettate e ricoperte da capo a piedi dall’abito nero, le due donne racconteranno come è stata loro strappata la confessione: innanzitutto diranno che le carte di credito di Yvonne, che per l’accusa erano in loro possesso, furono infilate nelle loro tasche dalla polizia. E poi sosterranno che gli interrogatori erano brutali, con i poliziotti che strappavano loro i vestiti di dosso, le lasciavano nude per ore, tenendole sveglie per giorni e notti, e minacciavano di stuprarle: «Gli agenti pizzicavano i loro seni e alcuni s’erano già sbottonati i pantaloni», dice Michael Dark, il difensore giunto dall’Inghilterra.