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 1997  maggio 25 Domenica calendario

Secondo uno studio della Ragioneria generale il 26 per cento degli statali lascia il lavoro in anticipo

Secondo uno studio della Ragioneria generale il 26 per cento degli statali lascia il lavoro in anticipo. Ogni anno almeno uno statale su quattro va in pensione senza avere i 35 anni di servizio. Su 2 milioni 312 mila pensioni pagate dallo Stato, 608mila (al 31 dicembre ’96) sono ancora ”baby”. La maggior parte degli statali è andata in pensione con soli venti anni di servizio, mentre 27.959 hanno raggiunto la soglia dei 35 anni. Stesso rapporto, più o meno, negli enti locali: 43.440 persone andate in pensione dopo venti anni di servizio, 26.542 con 35 anni. Secondo uno studio dell’Inps, su un totale di 1.841.624 pensioni di anzianità (o anticipate) 1.038.487 sono pagate a lavoratori la cui età è inferiore a quella prevista per le pensioni di vecchiaia (63 anni gli uomini, 58 le donne). E ancora: ci sono 54.405 ex lavoratori che, senza aver raggiunto i limiti per la pensione di vecchiaia, da tempo prendono più di 40 milioni l’anno (dato del ’96, si prevede che nel ’97 arrivino altre 172.400 domande di pensione di anzianità). La fuga dal lavoro ha già prodotto, nei primi tre mesi del ’97, quasi 90mila domande di pensione di anzianità. Le cifre percepite: 8.795 incassano più di 50 milioni all’anno, 3.095 oltre 60 milioni, 1.618 superano i 70 milioni, 2.538 sono oltre gli 80 milioni.