Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  giugno 05 Giovedì calendario

Le mafie italiane sono sempre dominanti in quest’ordine mondiale? «Secondo il giudice Caselli sì

Le mafie italiane sono sempre dominanti in quest’ordine mondiale? «Secondo il giudice Caselli sì. Ma forse no. La mafia più forte è forse adesso la Organizatsya, la mafia russa. Fattura 341.300 miliardi l’anno. Però le mafie italiane sono le prime in Europa per incidenza sul Pil: fatturano il 3,4% del Prodotto interno lordo». Queste mafie mondiali sono collegate tra loro? «Secondo il libro The new war del Senatore americano John Kerry, la globalizzazione del mercato ha portato con sé la globalizzazione della criminalità, a ciò assolutamente predisposta. I gruppi criminali locali interagiscono fra loro su scala planetaria usando gli stessi canali e opportunità dell’economia canonica. I flussi di immigrazione ed emigrazione clandestina forniscono manodopera e contatti diffusi su scala planetaria. Il Pil della criminalità organizzata in tutto il mondo ha raggiunto i 1.000 miliardi annui».