Giuseppe Turani, La Repubblica, 01/06/1997, 1 giugno 1997
Ma, se questo è corretto e inevitabile (in caso contrario ripartirebbero inflazione e disavanzi pubblici), come conseguenza si ha che l’economia del Centronord, molto più attrezzata di quella del Sud, ne esce avvantaggiata
Ma, se questo è corretto e inevitabile (in caso contrario ripartirebbero inflazione e disavanzi pubblici), come conseguenza si ha che l’economia del Centronord, molto più attrezzata di quella del Sud, ne esce avvantaggiata. Nel Nordest insomma, caduto il mercato interno si sono messi a esportare come matti. Nel Sud, invece, caduto il mercato interno sono rimasti con le mani in mano e hanno assistito impotenti alla diminuzione della loro attività e della loro occupazione. Il modello giapponese, che abbiamo adottato e che sarà tipico dell’Italia ancora per molti anni, comporta appunto quello che proclama la ”Padania”: il Nord è messo in condizioni di crescere molto più in fretta del Sud, e quindi le due aree si allontanano. In mille giorni, quasi il dieci per cento di crescita complessiva al Nord e meno del 3 per cento al Sud. Il Nord, cioè, sta crescendo, e abbastanza stabilmente, a una velocità che è tripla rispetto a quella del Sud. E questi sono dati medi.