Dario Venegoni, L’Unit, 02/04/1997, 2 aprile 1997
«Con i circa 100 milioni messi da parte tra risparmi e liquidazione, dice Mario, ci siamo tolte molte soddisfazioni
«Con i circa 100 milioni messi da parte tra risparmi e liquidazione, dice Mario, ci siamo tolte molte soddisfazioni. Abbiamo aiutato i figli (che hanno sempre restituito i prestiti), abbiamo preso la casa al mare, fatto dei viaggi... Insomma, tutto quello che non avevamo potuto fare quando lavoravo». Cento milioni ancora pochi anni fa fruttavano circa un milione di interessi da spendere ogni mese. «Un po’ abbiamo risparmiato, un po’ abbiamo scialato: stavamo veramente bene». Adesso, piano piano, questo milione aggiuntivo si riduce, mese dopo mese. «Finisce che per non intaccare i risparmi abbiamo tagliato le spese. E adesso che la macchina è vecchia, e i 10 anni ce li ha da un pezzo, abbiamo fatto i conti e deciso di non venderla, neanche con l’offerta del governo. Dovremmo prendere una macchina piccola, perché quelle belle, oggi, costano un patrimonio». «E allora niente, lasciamo perdere», dice scuotendo il capo il signor Mario. Che aggiunge, quasi con un soffio: «Però non è giusto...».