Dario Venegoni, L’Unit, 02/04/1997, 2 aprile 1997
Se fino a qualche anno fa - diciamo 4 o 5 - ci volevano 400 o 500 milioni per essere ammessi a un programma di gestione personalizzata del proprio patrimonio da parte della banca, oggi questa soglia è drasticamente scesa, in generale fino a 100 milioni
Se fino a qualche anno fa - diciamo 4 o 5 - ci volevano 400 o 500 milioni per essere ammessi a un programma di gestione personalizzata del proprio patrimonio da parte della banca, oggi questa soglia è drasticamente scesa, in generale fino a 100 milioni. Il cliente affida alla filiale i suo risparmi, fornisce alcune indicazioni di massima, illustra le sue esigenze (per esempio se vuole incassare le rendite a scadenze prefissate, o se preferisce accumularle nel capitale gestito) e poi a tutto il resto pensa il gestore. Periodicamente il cliente riceverà dei rendiconti che gli consentiranno di seguire l’andamento degli investimenti.