Dario Venegoni, L’Unit, 02/04/1997, 2 aprile 1997
Uno dei risultati di questa trasformazione del mercato è il declino dei ”borsini”. La ripresa dell’attività del mercato di piazza degli Affari, in questa prima parte dell’anno, non è stata accompagnata dall’esplosione dell’interesse generale per i titoli del listino, caratteristica di analoghe stagioni degli anni 80
Uno dei risultati di questa trasformazione del mercato è il declino dei ”borsini”. La ripresa dell’attività del mercato di piazza degli Affari, in questa prima parte dell’anno, non è stata accompagnata dall’esplosione dell’interesse generale per i titoli del listino, caratteristica di analoghe stagioni degli anni 80. Davanti ai video che forniscono indicazioni in tempo reale sull’andamento della Borsa non ci sono le folle degli anni del boom. Ce lo fa notare anche il signor Filippo Bulgheroni, 75 anni portati con incredibile energia, che troviamo solitario davanti al video del Credito Italiano, in piazza San Babila. «Lei è troppo giovane e non può ricordarlo, dice, quasi parlasse a un nipotino. Nell’85-86 sì che c’è stato un rialzo, ma di quelli veri. Ma ora finché siamo schiavi dell’estero i nostri titoli per forza resteranno bassi. Oggi la guerra mondiale la si combatte così; guardi lì (e indica le cifre che corrono sul monitor): le pare, le Generali a trentamila? Ma le Generali, se fossimo liberi, dovrebbero valere almeno 40, 50 mila!».