Alessandra Carini, La Repubblica, 02/06/1997, 2 giugno 1997
Ad elaborare questi dati non è stato un gruppo di economisti in vena di scommesse e di analisi sociologiche
Ad elaborare questi dati non è stato un gruppo di economisti in vena di scommesse e di analisi sociologiche. Ma un agguerritissima commissione composta da membri del Secit, il servizio dei super ispettori fiscali, esponenti dell’Inps, della Banca d’Italia, dell’Istat, dell’Anagrafe Tributaria. Il rapporto che ne è scaturito ha un alto grado di attendibilità, essendo i risultati calcolati non su stime di massima ma sui dati effettivi delle denunce dei redditi paragonati a quelli reali dell’Istat. Ed è forse per la sua carica polemica che è rimasto finora seppellito tra le cose da non rendere note. Eppure all’indomani della scadenza della denuncia dei redditi e dell’ennesima manovra per raddrizzare i conti pubblici, nel bel mezzo di una protesta che in mezz’Italia ha il sapore della rivolta fiscale, questi dati dovrebbero servire a portare un po’ di chiarezza.