Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  giugno 05 Giovedì calendario

Il concorso Van Cliburn, che si tiene ogni 4 anni testimonia tutto ciò: dando per scontato il suo prestigio straordinario, sono l’ampiezza dei mezzi e la fervida attività di sostegno che vi fiorisce intorno, a impressionare

Il concorso Van Cliburn, che si tiene ogni 4 anni testimonia tutto ciò: dando per scontato il suo prestigio straordinario, sono l’ampiezza dei mezzi e la fervida attività di sostegno che vi fiorisce intorno, a impressionare. I pianisti giungono da tutto il mondo; il primo screening è stato effettuato da una commissione che ha viaggiato in Europa e in America; il repertorio è assolutamente libero, con l’unico pezzo ”obbligato” espressamente creato per il concorso dall’eminente compositore americano William Bolcom; le prove comprendono concerti solistici, musica da camera con il Quartetto di Tokyo (niente meno), e per i 6 finalisti due Concerti per pianoforte e orchestra: la Fort Worth Symphony sarà diretta da James Conlon. Abbiamo trovato nei semifinalisti un livello artistico così alto che un’istituzione concertistica potrebbe tranquillamente ingaggiarli tutti e 12, e realizzare una splendida stagione. Quanto ai premi, basti pensare che, fra elargizioni in danaro, incisioni, concerti con le principali istituzioni mondiali, premi vari di supporto, al vincitore andrà qualcosa come 250.000 dollari (oltre 400 milioni di lire). Il resto si misura su questa scala: dall’ospitalità offerta ai concorrenti presso le famiglie, alla ”diretta” sonora su Internet (indirizzo: http://www.cliburn.com): dalla serie infinita di ricevimenti in sostegno della ”Competition”, alla documentazione televisiva, fino alla costruzione di un nuovo teatro che sarà pronto l’anno prossimo.