Francesco Maria Colombo, Corriere della Sera, 05/06/1997, 5 giugno 1997
In tale enorme macchina, lo Stato non mette un dollaro. Tutto è affidato all’iniziativa privata, ciascuno secondo i propri mezzi
In tale enorme macchina, lo Stato non mette un dollaro. Tutto è affidato all’iniziativa privata, ciascuno secondo i propri mezzi. Ecco perché i luoghi comuni vanno sfatati: in Texas abbiamo trovato non solo entusiasmo e orgoglio (addirittura i tassisti sono ”tifosi” dell’uno o dell’altro pianista), ma raffinatezza di gusti, eleganza, garbo, assoluta competenza (casalinghe e pensionati seguivano il pezzo di Bolcom sullo spartito!!). Ripeto: una vera lezione. Ciò accade in una deliziosa cittadina che sembra uscita dagli studi Universal, con i marciapiedi pavimentati in mattoni, immensi murales con mucche e cowboys, grattacieli che di notte sono sagome luminose ritagliate in un cielo di velluto; e intorno una campagna smeraldina. Con un enorme rispetto per il proprio ambiente, per la propria piccola storia, per le istituzioni culturali, che comprendono uno fra i più splendidi musei in America, il Kimbell Museum of Art.