Ettore Della Giovanna, "Scherzi della memoria", Piemme, 1997., 8 febbraio 2001
Il Presidente del Consiglio appariva sempre più meravigliato: «Ha detto due mesi? E l’approvazione l’avete avuta per telefono?»
Il Presidente del Consiglio appariva sempre più meravigliato: «Ha detto due mesi? E l’approvazione l’avete avuta per telefono?». «Sì, ma poi è arrivata la conferma scritta in quella lettera di tre righe che vede là in cornice. La cosa divertente è che è indirizzata a me personalmente, come se fossi io il padrone dell’impresa». «Vedo, vedo. E i soldi? Chi vi ha fornito i capitali? Lo stesso ministero?». «Ecco, sempre in base a quella legge per le nuove città sono disponibili dei fondi che devono essere rimborsati entro 60 anni con i proventi delle proprietà, ma anche questa è un’operazione che richiede mesi, e noi avevamo fretta, sia per dare una casa alla gente, sia per tornare al nostro lavoro, e così abbiamo deciso di rivolgerci direttamente alle banche»