Umberto Eco, L’Espresso, n. 18 1997, 8 febbraio 2001
Nelle ultime settimane i giornali hanno parlato della crisi dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani e hanno accennato - come a uno dei motivi della crisi - al ritardo nell’affrontare il problema della trasformazione delle enciclopedie in dischetti ipertestuali o Cd rom che dir si voglia
Nelle ultime settimane i giornali hanno parlato della crisi dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani e hanno accennato - come a uno dei motivi della crisi - al ritardo nell’affrontare il problema della trasformazione delle enciclopedie in dischetti ipertestuali o Cd rom che dir si voglia. Prima però di discutere questo problema c’è da fare una considerazione preliminare - naturalmente partendo dal principio che la vecchia Enciclopedia Treccani è forse la migliore del mondo, e di altissima qualità sono le sue varie filiazioni più recenti. E che enciclopedie di quelle dimensioni hanno un mercato limitato che non può espandersi più di tanto, e non per il costo dei volumi (perché si potrebbero fare generosi tentativi di rateizzazione) ma per il costo dello spazio che occupano. Questo fattore non è mai preso abbastanza in considerazione, ma il costo-parete di una grande enciclopedia è superiore al prezzo dell’enciclopedia stessa - e se la regalassero a studenti che vivono in un appartamento mono o bicamere, costoro sarebbero obbligati a rifiutare il dono.