Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2001  febbraio 08 Giovedì calendario

L’italiano accorda l’aggettivo possessivo all’oggetto ("il suo cane"), l’inglese al soggetto ("his dog", dove "his" dice che il proprietario è un signore e non una signora)

L’italiano accorda l’aggettivo possessivo all’oggetto ("il suo cane"), l’inglese al soggetto ("his dog", dove "his" dice che il proprietario è un signore e non una signora). L’ebraico non ha il verbo avere, per dire che si hanno gli occhi celesti si usa il dativo: "a me sono occhi celesti". In italiano l’età si possiede: "ho trent’anni" (in inglese e in ebraico si dice "vecchio di trent’anni"). In ebraico "invidia" e "gelosia" si dicono con un’unica parola, "speranza" e "sorpresa" con una ricca gamma di vocaboli.