Elena Loewenthal su La Stampa dell’8 febbraio a pagina 21., 8 febbraio 2001
L’italiano accorda l’aggettivo possessivo all’oggetto ("il suo cane"), l’inglese al soggetto ("his dog", dove "his" dice che il proprietario è un signore e non una signora)
L’italiano accorda l’aggettivo possessivo all’oggetto ("il suo cane"), l’inglese al soggetto ("his dog", dove "his" dice che il proprietario è un signore e non una signora). L’ebraico non ha il verbo avere, per dire che si hanno gli occhi celesti si usa il dativo: "a me sono occhi celesti". In italiano l’età si possiede: "ho trent’anni" (in inglese e in ebraico si dice "vecchio di trent’anni"). In ebraico "invidia" e "gelosia" si dicono con un’unica parola, "speranza" e "sorpresa" con una ricca gamma di vocaboli.