Claudia Guasco, Il Messaggero, 15/06/1997; Nino Sunseri, La Repubblica, 15/06/1997; Monica Bogliardi, Panorama, n. 22, 15 giugno 1997
Giorgio Armani, vedendo scendere dalla Bentley nera la nipote Roberta nell’abito disegnato da lui stesso, un vestito da sposa ecru lungo e sobrio, si precipitò a lisciare le pieghe dello strascico
Giorgio Armani, vedendo scendere dalla Bentley nera la nipote Roberta nell’abito disegnato da lui stesso, un vestito da sposa ecru lungo e sobrio, si precipitò a lisciare le pieghe dello strascico. Al momento del sì, la sposa, orfana da quattro anni del padre Sergio Armani, scoppiò in un lungo pianto. Maria Grazia Cucinotta, in beige, saltava intanto di qua e di là per riprendere la scena con una telecamera amatoriale. anche possibile che delle foto di nozze si faccia un libro a tiratura limitata. Lo sposo essendo Angelo Moratti, terza generazione di petrolieri, qualcuno ha parlato di «matrimonio con miliardi con miliardi con miliardi». Notevole che le liste di nozze consegnate ad amici e parenti siano state tre: San Patrignano per la biancheria (il padre dello sposo, Gianmarco, è uno dei finanziatori della comunità), Christofle e High-tech, che vende tavolini etnici, candelabri di ferro battuto e cose giapponesi. Giapponese era anche la musica che ha accompagnato la cerimonia, celebrata nella chiesetta di Cigognola in provincia di Pavia, ben visibile in lontananza il castello dei Brichetto, dono di nozze del conte Arnaboldi alla nonna di Letizia Brichetto, già presidente della Rai e seconda moglie del padre dello sposo (che è figlio però di Lina Sotis, prima moglie di Gianmarco). All’arrivo dell’altro Moratti, Massimo, una piccola folla ha gridato: «Forza Inter! Forza Ronaldo!». I quattrocento ospiti (tra cui Umberto Agnelli, la Loren, la Muti, la Cardinale) sono stati sfamati con insalatina di scampi incorniciata da un turbante di riso, agnolotti al tartufo, filetto, parfait di pesche.