Franco Bechis, MF, 20/06/1997, 20 giugno 1997
Con il nuovo testo della Bicamerale relativo al federalismo, ogni impresa potrà essere soggetta ad un’addizionale Irpeg varata dalle Regioni in cui hanno insediamenti produttivi
Con il nuovo testo della Bicamerale relativo al federalismo, ogni impresa potrà essere soggetta ad un’addizionale Irpeg varata dalle Regioni in cui hanno insediamenti produttivi. Le Regioni potranno infatti o chiedere una redistribuzione dell’Irpeg allo Stato, parametrandola al fatturato delle ”proprie” aziende, oppure imporre un’addizionale alle imprese. Il rischio è che la pressione tributaria diventi ancora più elevata: «Irpef e Irpeg non possono essere altro che tributi nazionali. Così avviene in qualsiasi stato federale, come la Germania. Quello delle addizionali non può invece essere chiamato federalismo» (Giulio Tremonti). Alle imprese non rimarrà che il ricorso in sede Ue contro la doppia imposizione.