Alice Oxman, L’Unit, 16/06/1997, 16 giugno 1997
«A New York, direi, la distanza dell’Italia, e dell’Europa, si sente pochissimo. Questo è un grande porto di mare
«A New York, direi, la distanza dell’Italia, e dell’Europa, si sente pochissimo. Questo è un grande porto di mare. Arriva il mondo. Anzi, io vedo più amici italiani a New York di quanti non ne veda in Italia. Quindi la distanza, a New York, la sento pochissimo. Invece quando insegnavo all’Università di Stanford, in California, la distanza la sentivo molto. Li c’era il Pacifico, i giornali italiani arrivavano tre giorni dopo. La distanza dall’Europa era talmente grande... lì era lotusland, il cielo azzurro, la piscina tutto l’anno, la vita sana, mai un giorno di pioggia. Il mondo era lontano. A New York, ripeto, la distanza non si sente» (Giovanni Sartori).