Maurizio Gallo, Il Tempo, 17/06/1997, 17 giugno 1997
Scenario descritto dalla segretaria dopo essere crollata. Alle 11 e 42 del 9 maggio, entrata nell’aula 6, vede Ferraro e Liparota e, vicino alla finestra di destra, Scattone
Scenario descritto dalla segretaria dopo essere crollata. Alle 11 e 42 del 9 maggio, entrata nell’aula 6, vede Ferraro e Liparota e, vicino alla finestra di destra, Scattone. Costui ha in mano una pistola: scansa la tenda, si infila dietro il condizionatore d’aria, spara. «Ho udito un colpo sordo». Subito dopo Scattone si china, raccoglie da terra qualcosa, infila la pistola nella borsa di Ferraro, esce salutando la Lipari che in quel momento entra nella stanza. Subito dopo esce anche Ferraro.