Renato Ferraro, Corriere della Sera, 12/07/1996, 12 luglio 1996
Inquietudini sono state sollevate dalle dichiarazioni fatte in maggio da un pilota nordcoreano rifugiatosi al Sud
Inquietudini sono state sollevate dalle dichiarazioni fatte in maggio da un pilota nordcoreano rifugiatosi al Sud. «Kim Jong II - ha detto l’ufficiale - approfitta degli aiuti per non ridurre le scorte dell’esercito e destina tutte le risorse di petrolio ai preparativi di guerra». Gli esperti stranieri rimangono scettici, e ritengono che le manovre militari dei mesi scorsi, così come i ripetuti sconfinamenti lungo la zona smilitarizzata, siano un bluff. «Kim Jong II non è più in grado di muovere la sua macchina bellica. Gli restano i missili, ma se li usasse la reazione delle forze sudcoreane e americane cancellerebbe il Nord Corea» sostengono. Però un altro disertore aveva riferito in ottobre: «Alcuni generali sono convinti di poter vincere una guerra. In un Paese isolato dal mondo e intossicato dalla propaganda, si perde il senso della realtà».