Francesco Monocorda, Specchio n. 45, 1997; Alessandro Rossi, Milano Finanza, 14/12/1996; Francesco Fonzi, Mondo Economico, n. 51, 1997; Gianni Riotta, Corriere della Sera, 19/03/1997; Io Donna, 21/06/1997; Federico Bini, Sette n. 19, 1997; Chiaretta Zucco, 14 dicembre 1996
Hong Kong: grande più o meno come Napoli, 6 milioni di abitanti, la popolazione (al 98% cinese) ha un reddito procapite annuo di 43 milioni di lire (in Italia sono 35)
Hong Kong: grande più o meno come Napoli, 6 milioni di abitanti, la popolazione (al 98% cinese) ha un reddito procapite annuo di 43 milioni di lire (in Italia sono 35). La disoccupazione è al 2,6%, l’inflazione al 6,6%. Il parlamento conta 20 deputati. Una cena in un buon ristorante costa 150 mila lire, le telefonate urbane sono gratuite. Gli abitanti di Hong Kong sono primi nella classifica mondiale dei lettori di quotidiani (822 copie per mille abitanti), primi per numero di Rolls Royce procapite, secondi nella classifica dei frequentatori di cinema, secondi in quella degli acquirenti di gioielli Cartier (14% della produzione mondiale contro il nostro 6%). La loro Borsa, che dal ’92 ha triplicato il valore, è all’ottavo posto nel mondo con una capitalizzazione pari al 2% di quella di tutte le borse del globo; punte fino a 5.000 miliardi di lire di scambi giornalieri (poco meno di dieci volte quella di Milano) in Asia è inferiore solo a quella di Tokio.