Renato Ferraro, Corriere della Sera, 26/06/1997, 26 giugno 1997
«Ci sono soldi per tutti: per gli albergatori e i negozianti; per le call girl che hanno chiamato rinforzi dalle Filippine; per gli astrologi assediati da folle in ansia; per gli psichiatri alle prese con un boom di depressioni e deliri; per i monaci buddhisti che benediranno il nuovo governatore
«Ci sono soldi per tutti: per gli albergatori e i negozianti; per le call girl che hanno chiamato rinforzi dalle Filippine; per gli astrologi assediati da folle in ansia; per gli psichiatri alle prese con un boom di depressioni e deliri; per i monaci buddhisti che benediranno il nuovo governatore. Anche per i malinconici inglesi che fanno le valigie, e prima di andarsene vendono come souvenir i simboli dell’impero: insegne, mostrine, bottoni e fibbie di divise, posaceneri e vasellame con la corona britannica».