Vittorio Zucconi, D di Repubblica, 17/06/1997, 17 giugno 1997
Jamaica. Il suo sogno era la Jamaica. Da quando il depliant di un albergo di lusso in Jamaica era atterrato, chissà come, sulla sua brandina all’ospizio dei poveri dove viveva, Rubin aveva iniziato a sognare l’isola di Marley, le spiagge di zucchero, il mare di cristallo, le palme
Jamaica. Il suo sogno era la Jamaica. Da quando il depliant di un albergo di lusso in Jamaica era atterrato, chissà come, sulla sua brandina all’ospizio dei poveri dove viveva, Rubin aveva iniziato a sognare l’isola di Marley, le spiagge di zucchero, il mare di cristallo, le palme. Ogni sera si contemplava le foto del celebre albergo-resort, Sandals. e viaggiava prima di addormentarsi con la fantasia, che è un mezzo di trasporto molto a buon mercato. Perché fossero proprio la Jamaica ad affascinarlo tanto, e quell’hotel Sandals, neppure lui ha saputo spiegare, dopo. Ce ne sono a dozzine, di isole, di spiagge e di alberghi così nei Caraibi, ma lui voleva la Jamaica, la Jamaica, la Jamaica.