Lorenzo Bocchi, Il Giorno, 06/02/1997, 6 febbraio 1997
Komsomolsk, città siberiana di trecentomila abitanti sulle rive del fiume Amur, registra mediamente tre suicidi alla settimana, dodici al mese, 145 nel corso del ’96
Komsomolsk, città siberiana di trecentomila abitanti sulle rive del fiume Amur, registra mediamente tre suicidi alla settimana, dodici al mese, 145 nel corso del ’96. Fino ad una decina di anni fa i cittadini di Komsomolsk erano dei privilegiati poiché sopperivano alle difficoltà ambientali con salari decisamente sopra la media. Oggi non è più così. In molti casi gli stipendi, miseri, non vengono pagati (vedi anche notizia a pagina 4). Impossibile la fuga: un biglietto aereo costa cifre astronomiche. In genere a togliersi la vita sono maschi tra i 31 ed i 50 anni.