Emilia Costantini, Sette, 03/07/1997, 3 luglio 1997
«La Liliana, la Castagnola, poveretta, era innamorata di me. Una sera, non so perché, ero di cattivo umore e non sono stato proprio gentile con lei
«La Liliana, la Castagnola, poveretta, era innamorata di me. Una sera, non so perché, ero di cattivo umore e non sono stato proprio gentile con lei. Le ho detto solo che mi lasciasse in pace e che non avevo voglia. E mi ha lasciato in pace sul serio, anche troppo. Un tubetto di Veronal: morta. E chi l’avrebbe immaginato? Manco p’a capa» (Totò). L’attore seppellì la poverina nella propria tomba di famiglia e chiamò poi Liliana la sua unica figlia.