Lucia Castagna, Sette, 03/07/1997, 3 luglio 1997
«Mi ero accorta degli sguardi ammirati dello sceicco, ma so che fa un po’ parte del loro modo di essere galanti, anche se Rocco Barocco e il suo collaboratore Biagio Arixi, seduti accanto a me, mi assicuravano che era un interesse tutto speciale
«Mi ero accorta degli sguardi ammirati dello sceicco, ma so che fa un po’ parte del loro modo di essere galanti, anche se Rocco Barocco e il suo collaboratore Biagio Arixi, seduti accanto a me, mi assicuravano che era un interesse tutto speciale... Al termine della cena, con la frutta, mi è stato servito un melograno spaccato in due: con mia grande sorpresa, confuso tra i chicchi rossi ma assolutamente inconfondibile, c’era un rubino così grande che non ne avevo mai visto uno uguale. Lui, lo sceicco, di fronte alla mia meraviglia, mi sussurrò che era solo un omaggio alla mia bellezza, il primo di altri che sarebbero seguiti se gli avessi regalato quella notte che già ci era venuta incontro...» (Anna Kanakis).