Philippe Pars, Le Monde, 06/08/1996, 6 agosto 1996
Referendum nella piccola città di Maki, in Giappone (30 mila abitanti), sulla questione se si debba o no impiantare in paese una centrale nucleare
Referendum nella piccola città di Maki, in Giappone (30 mila abitanti), sulla questione se si debba o no impiantare in paese una centrale nucleare. Il 60 per cento ha risposto di no. Dato notevole: ha votato l’88,9 per cento degli abitanti mentre nelle ultime elezioni (Senato, 1995) la percentuale dei votanti era stata del 55,5 per cento. Dunque la disaffezione dei giapponesi per la politica - sempre lamentata - deve considerarsi relativa. In Giappone i referendum sono rarissimi e quelli locali hanno comunque carattere consultivo. La compagnia Tohoku Denryoku potrà perciò impiantare lo stesso la centrale, se lo vorrà, entro il termine previsto del 1999. Il Giappone prevede che entro il 2000 il 43 per cento della sua energia sarà prodotto da impianti nucleari. Un altro referendum si svolgerà l’8 settembre a Okinawa a proposito delle basi militari americane.