Franco Montini, La Repubblica, 07/08/1996, 7 agosto 1996
Cachet attuali per film dei più popolari attori italiani: Roberto Benigni, 5 miliardi; Carlo Verdone, 3 miliardi; Paolo Villaggio (quando fa Fantozzi), Christian De Sica, Boldi, Abatantuono, 1 miliardo; Francesco Nuti, 1 miliardo (ma dopo il tonfo di Occhiopinocchio è in calo), Greggio, Lopez (negli spot), Solenghi: 500; Anna Galiena, Sabrina Ferilli, Claudio Amendola, Michele Placido, Massimo Ghini, Raoul Bova, Giancarlo Giannini, Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando: 300 milioni
Cachet attuali per film dei più popolari attori italiani: Roberto Benigni, 5 miliardi; Carlo Verdone, 3 miliardi; Paolo Villaggio (quando fa Fantozzi), Christian De Sica, Boldi, Abatantuono, 1 miliardo; Francesco Nuti, 1 miliardo (ma dopo il tonfo di Occhiopinocchio è in calo), Greggio, Lopez (negli spot), Solenghi: 500; Anna Galiena, Sabrina Ferilli, Claudio Amendola, Michele Placido, Massimo Ghini, Raoul Bova, Giancarlo Giannini, Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando: 300 milioni. Questi ingaggi si giustificano col fatto che, tra i pochissimi elementi che possono far prevedere il successo di una pellicola, c’è l’attore. Benigni, se accettasse di fare uno spot, potrebbe incassare fino a sei miliardi e mezzo. D’altronde è sempre stato così: negli anni Cinquanta i produttori un giorno si riunirono per calmierare i prezzi dei divi e in particolare per deprimere le quotazioni della Lollobrigida. Ma, terminata la riunione, ognuno di loro corse dalla Lollo per offrirle qualcosa in più di quello che era stato concordato.