Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  luglio 03 Giovedì calendario

«L’accordo è certamente importante soprattutto per Stet, perché la toglie dall’isolamento nel quale si era venuta a trovare, mentre At&T aggiunge un mattone alla sua presenza internazionale

«L’accordo è certamente importante soprattutto per Stet, perché la toglie dall’isolamento nel quale si era venuta a trovare, mentre At&T aggiunge un mattone alla sua presenza internazionale. Però non prevedo sviluppi sconvolgenti a breve termine, e nemmeno una maggior concorrenza tra i tre grandi schieramenti internazionali. Vede, tra i gruppi telefonici si forgiano tre tipi di alleanze: quella più stretta prevede la fusione, ed è il caso di British Telecom e Mci. Poi c’è la partecipazione incrociata, che troverà applicazione tra France Telecom e Deutsche Telekom. Il livello più debole è dato dalle alleanze operative, appunto il caso di Stet e At&T. Nascono, è vero, però possono anche finire se non si provvede a rinsaldarle, come è stato per Telefoníca uscita da Unisource o Cable and Wireless che ha abbandonato i partner tedeschi» (Didier Pouillot, dell’istituto d’analisi francese Idate).