Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  luglio 03 Giovedì calendario

«Nello scenario altamente informatizzato della società moderna, un efficiente sistema di telecomunicazioni non solo è essenziale per lo sviluppo dell’economia e per la modernizzazione industriale, ma è anche un chiaro indice di sviluppo che rivela lo stadio del processo di integrazione di un Paese nel sistema economico mondiale

«Nello scenario altamente informatizzato della società moderna, un efficiente sistema di telecomunicazioni non solo è essenziale per lo sviluppo dell’economia e per la modernizzazione industriale, ma è anche un chiaro indice di sviluppo che rivela lo stadio del processo di integrazione di un Paese nel sistema economico mondiale. Nella maggior parte dei cosiddetti Paesi emergenti si registra una forte richiesta di linee telefoniche: basti pensare che le linee attualmente disponibili ogni 100 abitanti sono in media 12. indubbio che questa situazione pone delle serie limitazioni allo sviluppo economico, tanto che le autorità governative della maggior parte dei paesi in via di sviluppo hanno previsto tra i programmi di massima priorità la riforma del settore delle telecomunicazioni. Tale ristrutturazione del settore, volta essenzialmente alla privatizzazione dei grandi monopoli pubblici, dovrebbe consentire di attirare quegli investimenti stranieri necessari a sviluppare un sistema di comunicazioni in grado di coprire l’urgente fabbisogno nazionale. L’esempio più eclatante di tale situazione si registra nei Paesi dell’ex blocco comunista che hanno cercato di accelerare il processo di globalizzazione e di integrazione nel sistema internazionale delle telecomunicazioni: il primo passo ha riguardato la messa a punto di un adeguato sistema di normative, seguito da una politica di demonopolizzazione e dallo sviluppo di un mercato concorrenziale [...] Il volume di investimenti necessario per questa ”rivoluzione informativa” è ingente: si prevede che nei prossimi dieci anni si renderà necessario l’impiego di circa 135 miliardi di dollari per modernizzare le reti fisse ed adeguarle agli standard internazionali: questa stima è basata sul calcolo che il costo per l’installazione di una nuova linea è pari a circa 1.500 dollari e il periodo di ritorno dell’investimento è di circa 15 anni. La crescente richiesta di servizi di telecomunicazione da parte dei Paesi emergenti rappresenta pertanto un’ottima opportunità per i produttori del settore: la domanda si è fatta così consistente che nell’immediato futuro si prevedono investimenti di ingente valore e pertanto anche la concorrenza per il reperimento dei finanziamenti necessari sul mercato sarà molto agguerrita. Gli esportatori devono infatti essere in grado di offrire condizioni contrattuali che includano soluzioni finanziarie adeguate, se vogliono mantenere la propria competitività. Tuttavia, in molti casi le attrezzature vengono fornite da società esse stesse in fase di espansione, che hanno quindi un grande fabbisogno di capitale e pertanto non sono in grado d’offrire direttamente condizioni di pagamento dilazionato».