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 1997  giugno 27 Venerdì calendario

La madre ha confermato parola per parola questo colloquio e le crediamo: una mamma non dimentica l’incontro con la donna che racchiude in sè il cuore di suo figlio

La madre ha confermato parola per parola questo colloquio e le crediamo: una mamma non dimentica l’incontro con la donna che racchiude in sè il cuore di suo figlio. Claire esce con la testa che le gira. Ora tutto, il sogno, i gusti, la libido, lo sport, persino quei peli ispidi che le crescevano sul mento e sul petto acquistano un senso che lei ancora respinge: è diventata Tim in un involucro di donna. Le spiegazioni scientifiche e psicologiche le sembrano meno rassicuranti, eppure devono essere vere, si ripete. L’anima non si trapianta, l’anima non ha vene arterie e nervi, lo sanno tutti. Va da uno psicoanalista che la mette in contatto con altri pazienti, altri trapiantati confusi che lui chiama ”ibridi”. Una donna già sofferente di vertigini che ha sviluppato una furiosa passione per il paracadutismo dopo avere ricevuto senza saperlo cuore e polmoni di un parà ucciso durante un’esercitazione. Una ragazza che riceve il cuore di una bambina e comincia a giocare con le bambole e l’altalena. Un mite padre di famiglia che diviene manesco e violento dopo il trapianto da un donatore ucciso in una rissa. ”Esorcismi”, ”matti”, ”autosuggestioni”, ”schizofrenie” indotte dallo shock del trapianto, interviene severa la scienza ufficiale.