Pietro Greco, L’Unit, 29/08/1996, 29 agosto 1996
C’è una storia dietro alla questione dei finanziamenti di Pathfinder. Un anno (24 luglio del 1996) il budget delle agenzie scientifiche governative venne ridotto dai 35 miliardi di dollari del 95 a soli 26
C’è una storia dietro alla questione dei finanziamenti di Pathfinder. Un anno (24 luglio del 1996) il budget delle agenzie scientifiche governative venne ridotto dai 35 miliardi di dollari del 95 a soli 26. Questo fino al 2002. C’era poi un piano per altri tagli non meno drastici. Significava che la Nasa avrebbe potuto trovarsi nel 2000 con un budget di soli 11,6 miliardi di dollari contro i 13,9 ottenuti nel 96. Troppo pochi soldi per finanziare anche solo le missioni in cantiere e in particolare per il programma di esplorazione di Marte senza uomini, l’attuale missione Pathfinder. Il capo della Nasa Goldin andò allora da Clinton e Clinton gli rispose più o meno: «Inventati qualcosa con quelli del bilancio federale». Poco tempo dopo Goldin (era la prima settimana di agosto, un periodo nel quale i giornali hanno molto spazio a disposizione) convocò una conferenza stampa e annunciò al mondo che la Nasa aveva buoni indizi relativi alla vita su Marte. Si trattava di questo: in un meteorite marziano siglato ALH84001, trovato ad Allan Hills, in Antartide, da David McKay e dal suo gruppo dekl Johnson Space Center di Houston, erano state trovate tracce fossili di organismi viventi risalenti a 3,56 miliardi di anni fa. Clinton, che doveva ancora essere rieletto presidente, vide subito l’opportunità di aprire una campagna elettorale kennediana in stile nuova frontiera. La Nasa oltre a recuperare i tagli di bilancio potè inaugurare una nuova serie di imprese.